Natale 2019

Carissimi amici e sostenitori della Missione in Romania e Moldavia,

nell’avvicinarsi delle feste natalizie ci è caro raggiungervi per porgere a voi e a tutte le persone che vi sono care, gli auguri più belli di un lieto e santo Natale e di un nuovo anno ricco di pace, serenità, amore e salute. Porgendovi gli auguri, vogliamo anche ridirvi tutta la nostra profonda riconoscenza per la vostra scelta, generosa e costante di un sostegno alla nostra missione verso i più poveri.
Vogliamo mandarvi attraverso questo scritto un poco di notizie della nostra realtà e delle nostre atti- vità. Siamo 17 sorelle, 16 rumene e una italiana, sr. Rosetta Benedetti. Sr. Rosetta è una delle prime sorelle che hanno aperto la missione in Romania ed anche oggi, dopo 25 anni di presenza, è presente nella comu- nità di Chisinau, Rep. Moldavia, in modo attivo e prezioso.

Comunità di Chisinau
Mensa ai poveri – ci sono 120 poveri che ricevono il pranzo caldo ogni giorno, possibilità di fare il bagno, di ricevere alcuni servizi di igiene. Il numero è sceso dal 170 al 120 perché è sempre più difficile trovare il sostegno finanziario per la mensa. La direzione della Casa Provvidenza, che è coordinata indirettamente del vescovo e dai suoi collaboratori, ha deciso di partecipare ad un bando per ottenere alcuni finanziamenti dal comune di Chisinau, però incontriamo difficoltà nel gestire il comportamento dei poveri mandati dal comune: sono aggressivi, non hanno fiducia e pretendono molto di quello che la mensa riceve dal comune. Le nostre sorelle cercano di portare amore e comprensione a tutti, specialmente a quelli più aggressivi, malati. Questi ultimi sono …“Gesù”, così sono chiamati dalle sorelle quando parlano tra di loro.

Aiuto ai poveri – sono numerose le famiglie che sono aiutate dalle sorelle con vario genere di aiuto, di vestiti, di alimenti, di medicine e di tutto quello che anche le sorelle ricevono. Nonostante il tanto lavoro le sorelle trovano il tempo per andare anche oltre 100 km a trovare una nonna che si occupa dei nipotini, oppure una mamma che cerca un posto dove rifugiarsi con i 5 bambini volendo fuggire da casa, a causa del marito violente e alcoolico.

Il centro educativo – Quest’anno si sono conclusi i lavori che hanno visto aumentare con un altro lato la costruzione del centro. Ci sono 103 bambini. L’attenzione alla persona del bambino, ai genitori, la cura per l’educazione umana e spirituale, l’attenzione verso i valori ed i principi cristiani (in un mondo da tempo scristianizzato!) sono un impegno costante delle nostre sorelle. La difficoltà che le sorelle incontrano è l’instabilità del personale, che non ha costanza e alle volte il lavoro sembra loro troppo difficile ed impegna- tivo. Il centro educativo si sostiene con le offerte dei genitori, ma per i bambini poveri con le adozioni o le offerte dei benefattori.

La comunità di Iasi
Il centro diurno – per i 24 bambini dai 6 ai 10 anni continua la sua missione e quest’anno le sorelle hanno deciso di ricevere soprattutto i bambini più piccoli per poterli sostenere maggiormente nell’acquisire le competenze necessarie per scrivere, leggere. Purtroppo nei bambini le violenze subite portano tanta aggressività, incapacità di concentrarsi, di impegnarsi nello studio. Questi bambini ogni giorno dopo le ore della scuola vengono nella nostra casa, ricevono il pranzo caldo, e sono aiutati a crescere bene. Abbiamo assunto part time una assistente sociale, una psicologa, anche alcune maestre per sostenerli nei compiti. Gli stipendi sono sempre il costo più alto del centro. Collaboriamo anche con un prete ortodosso al quale doniamo parte degli aiuti ricevuti, specialmente vestiti, scarpe, coperte, così che la Provvidenza possa arrivare a più persone bisognose.

La scuola materna – quest’anno sono iscritti 104 bambini che dalle 7 di mattina fino alle 18 di sera sono con noi e ricevono tutto quello che è necessario per la loro crescita intellettuale, fisica e spirituale. La scuola materna si sostiene con il contributo dei genitori e da un anno con una somma che il comune ci dà. Ma non mancano i bambini poveri che riceviamo a titolo gratuito e che sono le pupille dei nostri occhi, così come padre Luigi ci ha insegnato!!

La comunità di Ciresoaia
Centro diurno – ci sono 27 bambini che provengono da famiglie molto povere, o casi di violenza domestica, di alcoolismo o altre malattie. Ricevono il pranzo caldo, preparato con amore da una nostra volontaria di 67 anni che collabora con noi dall’inizio del centro,dal 2005. Le maestre ricevono un piccolo riconoscimento in denaro per il loro aiuto; è un minimo anche per ricompensare il tempo che offrono e la cura che hanno verso questi bambini. La Provvidenza è sempre grande e lo sperimentiamo continuamente: tante persone vengono a portare legumi, carne, zucchero ed altro,

Il servizio di assistenza sanitaria a domicilio – L’anno scorso, in collaborazione anche con il comune abbiamo iniziato l’attività di sostegno agli ammalati anziani aprendo un ambulatorio. Gli inizi non sono stati certa- mente facili, anche per tante questioni burocratiche non facili a risolversi. Ora questo servizio si sta conso- lidando attraverso la presenza costante di sr. Tereza, di un infermiere assunto, della collaborazione con i medici del paese e degli ospedali limitrofi. Inoltre i medici vengono al dispensario due giorni alla settimana. Ci prendiamo cura di 50 anziani e ammalati, almeno 10 sono visitati giornalmente per le varie terapie, specialmente per le cure delle piaghe. Ci siamo attivate per portarli dai medici, comprare loro le medicine secondo le ricette mediche, consigliare e sostenerli anche affettivamente. Questi sono servizi preziosi per loro e sono fatti con tanto amore e professionalità dalle sorelle e dai nostri collaboratori. Cerchiamo di dare aiuto immediato, ma abbiamo anche di mira la sensibilizzazione dei parenti, dei vicini o altre persone di cuore e di suscitare in loro il desiderio di aiutare in modo gratuito. La solidarietà va sostenuta ma anche educata!!
Gli stipendi sono la spesa più alta, visto che un certo numero di dipendenti è obbligatorio, in vista dell’ ac- creditamento del servizio. Le medicine, il materiale per l’igiene delle piaghe, i guanti sterili, e il gasolio per la macchina sono le altre spese maggiore in questo servizio.

Grazie di cuore a tutti voi che ci sostenete. Dai voi abbiamo ricevuto medicine, garze, letti, carrozzi- ne, materiale sanitario, ma anche soldi per poter pagare le varie spese. Il nostro è un servizio che va avanti proprio sostenuto dalla Provvidenza che arriva attraverso di voi.

In ogni realtà non manca il nostro servizio di catechesi e di pastorale giovanile tanto caro a noi ed apprezzato in queste terre.

Tutto questo lavoro così complesso e grande lo dobbiamo anche a voi che siete i nostri veri sosteni- tori. Vi sentiamo artefici diretti della nostra opera di carità. Siete davvero indispensabili …

Con grande riconoscenza,

Suor Viviana Radu e Suore della Provvidenza che lavorano in Romania e Moldavia.

Cerca il Signore in un presepio, cercalo dove nessuno lo cerca,
nel povero, nel semplice, nel piccolo. Non cercarlo nell’apparenza.
Cercalo nelle cose insolite e che ti sorprendono.
Jorge Mario Bergoglio, Omelia Messa di mezzanotte
Natale 2010